Gli italiani, si sa, sono tradizionalmente un popolo di risparmiatori, che si indebita malvolentieri e preferisce contare su basi certe nella gestione del patrimonio familiare: mattone, polizze, liquidità.
Nel nostro paese - già di per sè poco propenso al credito al consumo (utilizzato per il 12% delle spese, una delle percentuali più basse in Europa), la crisi non poteva che rafforzare ulteriormente la tendenza.
Per contro le banche per tutelarsi hanno selezionato con più severità i parametri per concedere prestiti. Secondo l'ultimo rapporto sul credito delle famiglie di Unicredit la domanda si è spostata infatti verso una clientela più solida.
Debora Rosciani ne parla con Raffaele Cicala, responsabile del credito al consumo di Unicredit e Gianpaolo Luzzi, presidente dello Studio Luzzi e Associati e autore tra l’altro del libro "Siamo tutti debitori: come proteggere la nostra famiglia dai debiti e vivere economicamente sereni”.
(da Radio 24 del 9-12-2010)
L'intervista ruota sull'interesse suscitato dall'inchiesta "Mal di debiti" del periodico L'Espresso, e che ha messo in luce la crescente propensione al cattivo indebitamento degli italiani e la difficoltà nell'onorare i propri debiti.


